La tua azienda sostiene le digital skill?

November 23, 2015
La tua azienda sostiene le digital skill?

Nella nostra ricerca sulle digital skill abbiamo indagato il significato del termine “digital skill” e cercato di comprendere se il talento e le competenze digitali siano veramente in grado di rappresentare un vantaggio competitivo per le aziende.

Abbiamo scelto di analizzare quali siano le ripercussioni per le aziende che non sfruttano il talento e le digital skill nel proprio business, se le imprese che sostengono di valorizzare il talento digitale si stanno veramente trasformando o utilizzino ancora processi e protocolli riduttivi e quale sia l’impatto effettivo di tutto questo sui dipendenti e sull’attività.

Abbiamo, quindi, chiesto a 5.700 persone in tutta EMEA di esaminare l’importanza delle digital skill, scoprendo che queste sono una priorità per tutti i dipendenti, indipendentemente dalla loro età.

Il 75% degli intervistati in Italia (64% in EMEA) si è detto disposto a utilizzare il proprio tempo per apprendere nuove digital skill e nuovi modi di lavorare e migliorare così la propria produttività; imparando, ad esempio, come programmare, come progettare e implementare le applicazioni mobile, o semplicemente come effettuare l’editing di video e immagini.

L’impatto di queste competenze può aiutare le aziende nel percorso di trasformazione digitale.

Il 75% degli intervistati (il 71% in EMEA) ritiene che l’utilizzo diffuso delle digital skill possa migliorare il vantaggio competitivo della propria organizzazione. Per il 69% l’uso delle digital skill consente una maggiore collaborazione fra colleghi e per il 71% può migliorare il fatturato e il profitto delle aziende nei prossimi cinque anni.

Viviamo in un periodo di grandi cambiamenti, nel quale le aziende devono continuare a trasformarsi e adattarsi per mantenersi competitive. Centro di questa spinta al cambiamento è proprio il talento digitale. Ecco perché vi è un crescente riconoscimento del valore di business e dell’importanza futura del talento e delle competenze digitali per poter generare nuove idee e distruggere (o migliorare) i vecchi processi.

Le aziende stanno investendo in modo significativo in questo talento, sia la generazione dei millennials sia le persone più mature ma con una mentalità “aperta al digitale”, che prive di pregiudizi hanno la voglia e le capacità di innovare. Spesso la competizione per accaparrarsi questo talento è forte, e aziende più piccole, in rapida crescita, tendono a conquistare più facilmente queste figure offrendo loro maggiore autonomia e flessibilità.

Preoccupante è constatare come oltre la metà (55% in Italia e 48% in EMEA) della forza lavoro oggi creda di non essere in grado di sfruttare pienamente le digital skill all’interno della propria azienda. Gli ostacoli alla piena realizzazione delle competenze digitali sono dovuti a una serie complessa di ragioni, tra cui: Il “digital” non integrato con gli obiettivi personali (48% in Italia), la mancanza di budget (44%), le abitudini radicate dei colleghi in azienda che rendono difficile lavorare in modo diverso (41%), policy aziendali troppo restrittive (39%) e la mancanza di un adeguato sostegno da parte dell’IT (35%).

Troppi dipendenti si trovano ancora a lavorare all’interno di strutture rigide, nelle quali non è possibile collaborare in tempo reale, ottenere l’accesso a qualsiasi applicazione su qualsiasi dispositivo, e sfruttare la velocità necessaria per portare a termine rapidamente il proprio lavoro. Che cosa si può fare, quindi, per supportare un’azienda ad abilitare un’organizzazione maggiormente trainata dal digital?

È necessario ottenere un miglior allineamento tra IT e senior management, dato che entrambi svolgono un ruolo significativo nell’indirizzare questo cambiamento nell’organizzazione. La maggior parte degli intervistati considera il dipartimento IT driver fondamentale del cambiamento (per il 32% degli intervistati), seguito dal Board (28%), dal capo del proprio dipartimento (15%), e dal Managing Director/CEO (12%). Eppure, per ottenere un cambiamento all’interno dell’organizzazione, molti dipendenti ritengono che il senior management debba assumere un ruolo più attivo: solo per il 46% dei dipendenti infatti i dirigenti incoraggiano l’uso di nuovi metodi di lavoro all’interno dell’organizzazione.

Le aziende devono trovare nuove modalità di lavoro che promuovano la collaborazione di un staff multi-generazionale, sfruttando alcune delle competenze già acquisite, come le capacità di misurare le prestazioni e i risultati, e aiutando a emergere, al tempo stesso, idee e nuovi modi di procedere. Per riuscire a cogliere le nuove opportunità di business, i fattori decisivi saranno la cultura aziendale, le persone e le capacità dell’organizzazione, poiché determinano concretamente in che misura il business saprà trasformarsi per l’era del digital.

Nelle prossime settimane pubblicheremo ulteriori approfondimenti, oltre a guest post firmati da personalità chiave del dibattito sulle digital skill. Continuate a seguirci su Twitter @VMware_IT per saperne di più.


 
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