La modernizzazione dell’End User Computing – riflessione sul suo successo

February 9, 2016
La modernizzazione dell’End User Computing – riflessione sul suo successo

Guest post a cura di Charles Barratt, EUC Business Solutions Strategist

Troppo spesso vedo le organizzazioni trattare i propri desktop come se fossero cittadini di serie B del data center, quando in realtà è il data center che è al servizio dell’endpoint.

Le organizzazioni capaci di trasformare veramente i propri ambienti end user computing, al contrario, seguono tre principi fondamentali:

1. Coinvolgimento

I dipartimenti IT spesso partono dalla tecnologia, piuttosto che pensare all’impatto che la modernizzazione avrà sugli utenti, alla loro produttività e agli aspetti economici associati all’end user IT. Tuttavia, sono finiti i giorni in cui fornivamo semplicemente i dispositivi e i telefoni cellulari agli utenti e non ci confrontavamo più con loro a meno che si verificasse un problema. Gli utenti finali di oggi sono molto più esperti di tecnologia e si connettono attraverso le proprie reti domestiche. Vogliono essere coinvolti e avere voce in capitolo quando si tratta dell’applicazione più appropriata della tecnologia; desiderano ottenere flessibilità rispetto alla postazione di lavoro, e i dipendenti felici sono quelli che tendono a rimanere fedeli all’azienda.

Ritengo che gli utenti meritino di essere coinvolti, e farlo nella fase iniziale della trasformazione EUC permette di guadagnare dei sostenitori, parte del processo e desiderosi che esso abbia successo. Quest’aspetto vitale non deve essere mai sottovalutato. In poche parole, “Basta parlare solo di tecnologia!”

2. Integrazione

Gestire le operazioni degli ambienti end user computing in modo isolato rispetto al resto dell’organizzazione IT non funziona più. La virtualizzazione ha arrestato l’affermarsi di questa tendenza, spostando il desktop nel data center. Oggi che le organizzazioni adottano modelli applicativi e di sicurezza sempre più diversi tra loro, l’ambiente EUC deve trovarsi al centro dell’azione per ottenere vantaggi in termini di prestazioni e operatività.
Per abbracciare pienamente il cambiamento, le organizzazioni stanno iniziando a costruire dei centri di eccellenza che comprendono tutti gli aspetti più dinamici di un ambiente EUC, dagli endpoint, alle applicazioni di sicurezza, alle reti, ai dati center fino alle operation.
In questo modo si può essere certi che non ci sarà un investimento eccessivo in tecnologia, si potranno supportare le richieste con la capacità adeguata e sarà possibile fornire agli utenti finali la migliore esperienza possibile.

3. Semplicità

Recentemente ho visto un lampo di intuizione brillare negli occhi di un cliente mentre discutevamo della semplificazione della delivery delle applicazioni, proprio nel momento in cui ho spiegato come funziona VMware App Volumes. Piuttosto che abbagliarlo con effetti speciali, ho avviato una semplice dimostrazione sulla tempistica del processo di istallazione: “Next, Next, Next, Finish’ nell’AppStack, facendogli comprendere come il mondo sia cambiato.

Le organizzazioni stanno cercando di riprogettare l’architettura delle applicazioni critiche, per questo motivo hanno bisogno di pensare a come semplificare la gestione del ciclo di vita dell’applicazione (ALM) per le applicazioni legacy, e questo è esattamente ciò che App Volumes permette di fare. La possibilità di abbreviare in modo significativo il processo di ALM, dal processare una richiesta fino al fornire la patch e gli aggiornamenti, porta consistenza e stabilità, permettendo di ridurre al minimo i costi associati con il ciclo di vita e i processi di cambiamento.

Come per tutte le altre tecnologie è necessario assicurarsi che l’investimento riduca il problema e che il guadagno dal punto di vista economico supporti il cambiamento. Da questo duplice punto di vista, l’architettura e l’impatto minimale sui processi esistenti pone App Volumes in una posizione estremamente favorevole per risolvere le sfide dell’application delivery.

Occasioni favorevoli per trasformare l’ambiente end user computing non si presentano molto spesso, ma il loro impatto in termini di profittabilità dell’utente finale è enorme. Non c’è mai stato un momento più complesso e allo stesso tempo più emozionante per essere in questo segmento.

Per usare le parole di Steve Jobs: “Bisogna partire dall’esperienza del cliente e lavorare a ritroso fino alla tecnologia”.

Date un’occhiata ai nostri blog di approfondimento sull’end user computing, per scoprire il valore dell’application remoting ed esplorare la Workspace Suite.


 
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