“Il mio VMworld”: i ricordi di Alberto Bullani

May 4, 2017
“Il mio VMworld”: i ricordi di Alberto Bullani

Alberto Bullani, Regional Manager VMware Italia

Sono un veterano del VMworld, il primo al quale ho partecipato è stato nell’ormai lontano 2008. Eravamo a Cannes, nel mitico Palais des Festivals et des Congrés. Per una volta, sul red carpet non sfilavano le star del cinema, ma i bit and byte di VMware.

Un’esperienza che ricordo con estrema soddisfazione, perché per la prima volta prendevano parte al principale evento di VMware anche Partner che non avevano mai partecipato prima. Si stava consolidando intorno a noi e intorno al concetto di virtualizzazione un ecosistema di player che negli anni sarebbe cresciuto significativamente. C’erano circa 5.000 partecipanti, allora ci sembrava già un numero enorme, non immaginavamo, o forse si, che nel 2016 avremmo superato il traguardo delle 10.000 presenze. E già nel 2008 l’Italia contribuiva con ottimi numeri: erano circa 50 i clienti arrivati dal nostro Paese quell’anno.

Sono tante le novità annunciate in questi anni, alcune che hanno segnato in modo determinante l’evoluzione dell’IT e che hanno avuto un impatto significativo sul mercato. Pochi anni prima rispetto al 2008 avevamo annunciato il lancio di VMware vMotion che avrebbe cambiato per sempre il mondo dell’IT, perché permetteva di spostare un’intera macchina virtuale in esecuzione da un server fisico all’altro, senza downtime. A distanza di 8 anni, al VMworld 2016 di Barcellona, siamo riusciti a spostare di nuovo una macchina virtuale da un server all’altro, ma stavolta erano basati uno negli Stati Uniti e uno in Europa!

È un episodio che credo dimostri che il VMworld rappresenta sempre di più un’anticipazione sul futuro e sui trend dell’IT. Oggi VMware è una delle aziende che definisce in modo più determinante le tendenze e l’innovazione e quindi questo evento è un’occasione che permette di anticipare dove andrà il mercato IT.

Quest’anno non saremo da meno, al VMworld 2017 Europe che si terrà dall’11 al 14 settembre, mi aspetto una grossa enfasi sulla Cross-Cloud Architecture, l’architettura di cloud ibrido più completa del mondo, in grado di supportare concretamente le aziende nel promuovere la trasformazione digitale, ma lasciando loro la libertà di dedicarsi all’innovazione sui cloud. Non mancheranno attenzione alla mobility e a vSAN, elemento fondamentale del Software-Defined Data Center.

Ma il VMworld non è solo un evento dedicato all’IT, è un momento di incontro, di apprendimento, di eccellenze in mostra, di scambio. Un episodio che mi piace ricordare è legato al VMworld 2011: eravamo a Copenhagen e, fra le testimonianze dei clienti, era presente Ducati: fu una grande soddisfazione vedere un brand italiano famoso in tutto il mondo sul palco di un evento internazionale, rappresentava la testimonianza della nostra capacità di innovazione, della nostra affidabilità e del valore che portiamo, oggi come allora, al business dei nostri clienti.

 

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Quest’anno ti aspettiamo a Barcellona dall’11 al 14 settembre per il VMworld 2017 Europe.

Il VMworld 2017 sarà il più incredibile di sempre e noi abbiamo deciso di renderlo anche il più divertente!

Pubblica anche tu una tua foto ricordo significativa di un VMworld passato e lancia la sfida ai tuoi colleghi utilizzando l’hashtag #VMworldMemories.


 
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