Come la Business Mobility riscrive le regole del successo

March 31, 2016
Come la Business Mobility riscrive le regole del successo

Il successo di un’azienda moderna è costruito sul cambiamento. Nello specifico, è la capacità non solo di reagire e sopravvivere in un mercato in rapida evoluzione, ma anche quella di essere un leader in grado di rimuovere i confini che ostacolano le aspettative del cliente e modellare il mercato in base ai punti di forza della propria organizzazione. Questo è il motivo per cui oggi per tutti i CIO più lungimiranti la business mobility è diventata una priorità di investimento.

La business mobility, interpretata come opportunità di cambiamento dell’azienda, rappresenta un “viaggio” che vede le organizzazioni costruire, implementare e mantenere infrastrutture IT in grado di supportare nuovi metodi innovativi di mobile working. Il viaggio chiaramente è già iniziato e la business mobility cambierà presto in modo sostanziale il nostro modo di lavorare.

Comprendere gli ostacoli alla Business Mobility

Se la mobilità rappresenta un fattore cruciale del futuro successo di ogni organizzazione, abbracciarla in modo completo e raggiungere dei risultati di business significativi tramite la sua adozione è promessa non facile da mantenere. Di fatto, i CIO si trovano già oggi ad affrontare una serie di sfide impegnative per diffonderne i principi all’intero della propria organizzazione.

In primo luogo, anche se la business mobility fornisce l’opportunità di ottenere un vantaggio competitivo e di abbattere i costi, il budget a essa dedicato è ancora molto ridotto, con la conseguenza che giustificare ulteriori investimenti – non importa quanto siano importanti – è spesso un compito difficile.

Ancora più difficile è portare l’intera organizzazione a condividerne la visione. E ‘importante ricordare che le aziende in passato non sono sempre state così lungimiranti! L’idea di base era che un IT capace di fermare il cambiamento sarebbe stato in grado di anticipare le minacce e i problemi di manutenzione – mantenendo l’organizzazione sicura e riducendo i tempi di inattività al minimo. In realtà, l’IT non è mai stato statico, ma l’industria si evolveva a un ritmo tale da rendere questa idea plausibile.

Naturalmente, con il senno di poi, questo approccio si è rivelato un po’ nocivo. Le aspettative dei clienti, le richieste dei dipendenti e il ritmo del mercato hanno fatto si che il fallimento nell’abbracciare un nuovo modello di IT rappresenti una minaccia ben più grande di qualsiasi problema di sicurezza, rendendo le organizzazioni incapaci di competere.

Il concetto di business mobility porta a un distacco radicale dal pensiero tradizionale. Il cambiamento non è più qualcosa da temere, ma deve essere colto come opportunità di guidare l’innovazione e di offrire un vantaggio competitivo.
Ancora una volta, è tutt’altro che semplice per i CIO, che si trovano a dover bilanciare da una parte l’implementazione di questo nuovo approccio, dall’altra la necessità di soddisfare le esigenze rispetto ai servizi che forniscono.

Cambiare il proprio atteggiamento e la mentalità rispetto alla tecnologia

Una cosa dovrebbe essere chiara: la business mobility non è un cambiamento tecnologico.
Si tratta di una trasformazione che riguarda la gestione, la filosofia organizzativa e la cultura.
Come ci si potrebbe aspettare, però, la tecnologia occupa un posto importante in questo processo di cambiamento.
La business mobility è abilitata attraverso quello che oggi chiamiamo ‘digital workspace’. Definito semplicemente come l’equivalente virtuale del desktop tradizionale, in realtà il digital workspace comprende molto più di un ufficio senza carta. Se realizzato in modo corretto, il workspace digitale offre un one-stop-shop sicuro per i dipendenti che possono accedere a qualsiasi documento o servizio da qualsiasi luogo e da qualsiasi dispositivo. Con la giusta tecnologia, le aziende possono offrire alla propria forza lavoro un livello di libertà senza precedenti e, allo stesso tempo, garantire che l’IT abbia il pieno controllo rispetto a tutte le misure di sicurezza.
Anche se il cambiamento verso la business mobility viene supportato dall’IT, non è però solo di dominio del CIO. La trasformazione culturale deve provenire da tutte le aree del business, non è appannaggio della forza lavoro in generale, ma deve essere guidata dall’alto verso il basso.

Per i CIO disposti a investire i benefici saranno immediatamente evidenti: offriranno all’organizzazione la flessibilità necessaria non solo per competere con i concorrenti focalizzati sul digitale, ma per abilitare una vera e propria strategia di business mobility che permetterà alla forza lavoro di ottimizzare la propria produttività e contribuirà contemporaneamente a fidelizzare il proprio staff.

Leggi gli ulteriori post VMware dedicati alla mobility e seguici su Twitter per avere maggiori informazioni sulla strategia di business mobility di VMware.

 


 
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